#1.
I meccanismi del dominio hanno una storia antichissima. Forse prima della storia non c’era dominio, ma questa non può che essere una supposizione che sostiene la speranza che vi sia stato un tempo in cui la nostra specie non sia stata quella brutale marmaglia di rozzi lanzichenecchi in cui si è trasformata nel tempo.
I meccanismi del dominio hanno una storia antichissima. Forse prima della storia non c’era dominio, ma questa non può che essere una supposizione che sostiene la speranza che vi sia stato un tempo in cui la nostra specie non sia stata quella brutale marmaglia di rozzi lanzichenecchi in cui si è trasformata nel tempo.
L’idea che l’uomo
possa un giorno scoprire nuovi mondi è in sé perturbante perché, come la storia
insegna, sappiamo già che egli porterà verso quei nuovi mondi quella stessa
meschina mentalità di conquista e dominio, la sua superbia e arroganza, la
povera piccolezza e barbarie che, dagli inizi della storia, ha fatto grandi i
peggiori tra noi. La domanda fondamentale che persino molti grandi pensatori
hanno fatto di tutto per evitare è se l’homo detto sapiens, ma che sarebbe meglio dire insipiens, sia o meno redimibile.
Ci sarebbe poi anche
da chiedersi perché il benessere materiale riduce l’individuo nella condizione
umanamente miserabile come quella in cui versa l’uomo contemporaneo.